Contrariamente al vecchio detto, a Milano i topi ballavano anche in presenza del gatto. Il night club gestito dalla ‘Ndrangheta, scoperto giovedì 3 maggio 2007 dalla squadra mobile di Milano dopo due anni di indagini, coordinate dal sostituto procuratore Laura Barbaini, si trovava proprio all’interno dell’Ortomercato, gestito dal Comune di Milano attraverso la società Sogemi. Nulla di nuovo per questa area della città che nei decenni non ha mai smesso di essere fonte di notizie di cronaca. A tessere le fila dell’organizzazione erano tre famiglie di Africo, il clan Morabito-Bruzzaniti-Palamara, il cui boss, Giuseppe Morabito detto il Tiradritto, è stato arrestato nel 2004. Il boss catturato due giorni fa è Salvatore Morabito, classe 1968, rampollo di famiglia. I numeri sono di quelli delle operazioni che contano. Venti gli arrestati, 70 perquisizioni, 220 chili di cocaina sequestrata, 11 società coinvolte, oltre ad alcuni insospettabili professionisti operanti nel capoluogo milanese.
Non mancano nemmeno i politici coinvolti, locali e non, anche se ovviamente arrivano dai diretti interessati le prime smentite. La partita è appena cominciata. Gli ingredienti non mancano. La magistratura ci dirà il vero grado di penetrazione di questo clan nel contesto ambientale. Di sicuro al momento c’è che nel night “For a King”, aperto con regolari licenze nella struttura della Sogemi, di certo non si ballava di nascosto.

