24 settembre 2008
www.corriere.it
NelL’88 UCCISE Diego Bonura: il corpo trovato 10 anni dopo lungo il Naviglio pavese
Tra le case d’appoggio di Salvatore d’Avanzo anche una vicino al carcere dal quale era fuggito ad aprile
MILANO – È stato arrestato a Milano Salvatore D’Avanzo, killer della famiglia mafiosa Vitale condannato all’ergastolo ed evaso proprio dal carcere del capoluogo lombardo il 6 aprile 2008. Nel 1988 D’Avanzo si era reso responsabile dell’omicidio di Diego Bonura, il cui corpo era stato trovato solo 10 anni più tardi lungo il Naviglio pavese. Ad individuare D’Avanzo sono stati i militari del nucleo operativo della Compagnia carabinieri di Milano Porta Monforte, a seguito di attività d’indagine avviata subito dopo la sua evasione dal carcere di Milano-Opera.
ABITAVA NON LONTANO DAL CARCERE – Il killer 46enne, detto «spadino» è stato trovato dai carabinieri in viale Abruzzi, nel centro di Milano, mentre si stava facendo un tatuaggio in un centro estetico. L’uomo, secondo indiscrezioni, non aveva mai lasciato il capoluogo lombardo e si appoggiava in diversi appartamenti tra i quali uno ad Opera (Milano), non distante, paradossalmente, dall’omonimo carcere dal quale era scappato nell’aprile scorso. L’uomo, condannato all’ergastolo, aveva ottenuto la semilibertà , e proprio durante una di queste giornate trascorse all’esterno aveva simulato un sequestro ai suoi danni facendo ritrovare la sua auto abbandonata nella zona sud della città con i fari accesi, la portiera aperta e le chiavi nel quadro.

