da Trentino – 20 febbraio 2009Â
  TRENTO. E’ in programma questa mattina l’interrogatorio di garanzia di Luigi Franzinelli. L’imprenditore trentino sarà sentito, per rogatoria, dal Gip di Trento, Marco La Ganga. Non è escluso che Franzinelli si avvalga della facoltà di non rispondere.  Franzinelli, titolare della società Sud Wind, è stato arrestato su ordine della procura di Trapani e della Dda di Palermo nell’ambito dell’inchiesta sulle mazzette pagate per il parco eolico di Mazara del Vallo.  Secondo l’accusa, Franzinelli avrebbe avuto un ruolo chiave nella vicenda. L’ex segretario provinciale della Cgil del Trentino ed ex segretario organizzativo del Patt, avrebbe pagato 150 mila euro per assicurarsi la vittoria nella gara per il contratto per il parco eolico. Il denaro sarebbe servito a pagare i «servizi» di un imprenditore vicino a Cosa Nostra e di un politico (ex assessore comunale a Mazara) che sarebbe il referente della famiglia mafiosa del posto.  La prima metà della mazzetta sarebbe stata pagata da Franzinelli in contanti, mentre la seconda parte sarebbe stata saldata con il regalo di una Mercedes ai due principali interlocutori dell’imprenditore. La mafia, seconda l’accusa, si sarebbe quindi mossa, coinvolgendo anche alcuni tecnici comunali compiacenti, per garantire l’importante contrattato al sessantacinquenne imprenditore.  Franzinelli, cui è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare dalla squadra mobile di Trento, si è difeso negando tutte le accuse: «Posso spiegare tutto ai giudici». Per ora, però, sembra preferire la linea del silenzio.

