di Duccio Facchini
Si è concluso con pene per 370 anni di carcere il processo alla seconda generazione della ‘ndrangheta lecchese
Giovedì 19 marzo è arrivata la sentenza di primo grado a carico degli imputati del processo Oversize contro la ‘ndrangheta lecchese dal nome “Oversize”. E’ stato confermato il quadro accusatorio del pm Galileo Proietto: sono arrivate condanne per 370 anni di carcere, per i rati di riciclaggio, usura, droga ed estorsioni.
Di seguito vi riportiamo nome per nome i condannati e la pena comminata dal collegio presieduto dal Giudice Paolo Salvatore, a latere Andrea Ausili e Massimiliano Magliacani.
Emiliano Trovato, figlio di Franco Trovato, è stato condannato a 22 anni e 6 mesi. Giacomo Trovato, figlio di Mario Trovato e nipote di Franco Trovato, 18 anni e 3 mesi. Filippo Bubbo 15 anni; Salvatore Caligiuri 13 anni e 8 mesi; Armando Le Rose 18 anni e 3 mesi; Pierino Marchio e Vito Moro 13 anni e 3 mesi; Sergio Panzeri e Giovanni Rizzutti 13 anni; Paolo Schillaci e Vincenzo Falzetta (”o banana”) 12 anni e 6 mesi; Felice Onofrio 12 anni e 5 mesi; Giuseppe Elia, Rodolfo Bubba (”o vangelo”, “o arsenale”) e Francesco Ghirardi 12 anni; Francesco Mantia 11 anni e 8 mesi; Luigi Alcaro 10 anni e 8 mesi; Marco Malugani 10 anni e 6 mesi; Giuseppe Foriglio 9 anni e 4 mesi; Federico Pettinato e Palmiero Rigillo 9 anni; Antonio Bubbo (arrestato anche nell’ambito dell’inchiesta “Isola”) 6 anni;
Giuseppe Gigliotti 5 anni; Alessandro Folino 7 anni; Carmine Sirianni 7 anni. Altri ancora hanno ricevuto pene inferiori.