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Blitz contro il racket delle occupazioni

9.11.2009

11 Novembre 2009, Repubblica   Tra le persone finite in manette anche Giovanna Pesco, 57 anni, nota come la ‘Gabetti’ al centro di una precedente operazione.Ad agosto, in una video-denuncia dell’associazione ‘Sos racket e usura’, era ripresa di nascosto mentre mercanteggiava l’occupazione abusiva di un appartamento alla periferia Nord di Milano. Questa mattina all’alba Giovanna Pesco, 57 anni, è stata arrestata dalla squadra Mobile assieme alla figlia, Anna Cardinale, 39 anni, e al suo compagno, Omar Moreschi, dieci anni più giovane. Sono tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata all’occupazione abusiva di immobili.Sono indagate altre 12 persone, tutte italiane, e dall’ordinanza del gip Federica Centonze emerge che i tre si facevano pagare dagli 800 ai 1.500 euro per aprire appartamenti di case popolari – alcuni dell’Aler altri presi in gestione dal Comune in attesa di assegnarli -, occuparli abusivamente e metterli a disposizione dei loro ‘clienti’. Immigrati da Palermo tra gli anni ’80 e 90′, gli arrestati da tempo avevano messo in piedi, nelle palazzine di via Padre Luigi Monti, un sistema illegale che resisteva anche grazie a intimidazioni nei confronti dei residenti.I tre (tutti con precedenti alle spalle) istigavano gli abitanti ogni qual volta gli agenti intervenivano in questi palazzi, luoghi piuttosto degradati e piazze di spaccio. Ed erano protetti da un muro di omertà che non ha reso semplice per la polizia ottenere testimonianze che confermassero la denuncia di ‘Sos racket e usura’.Ma qualcuno ha fornito indizi utili e questo “dimostra che attraverso la collaborazione di tutti l’intervento dello stato è possibile”, ha sottolineato, il dirigente della squadra mobile di Milano, Alessandro Giuliano lanciando un appello: “Aspettiamo altre segnalazioni, anche relative ad altre zone della città”.

Postato in Rassegna Stampa Mafia.

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