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Manette alla banda delle banche. Lavoravano anche per il clan Barbaro-Papalia

31.01.2010

31 Genaio 2010, Il Corriere di Rozzano   I Carabinieri li avevano arrestati quasi un anno fa, il 20 febbraio 2009 durante una rapina ai danni della filiale della Banca Intesa San Paolo di piazza Fontana a Quinto Stampi. Erano in cinque quella mattina di febbraio , ma i carabinieri li aspettavano. Le indagini, condotte dalla compagnia di Corsico, hanno portato al successivo accertamento che Nicola Carbone, 45 anni, Franco Michele Mazzone, 45 anni, Adriano Zibardi, 39 anni e Alessandro Scalia, 33 anni di Corsico e Benedetto Mascari, 38 anni di Buccinasco, la cosiddetta ” Banda Mazzone”, si erano quasi certamente resi responsabili di altre 10 rapine a banche nei Comuni di Locate di Triulzi, Lainate, Cusago, Corsico e Bareggio. I Carabinieri di Corsico hanno quindi eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Tribunale di Milano. La banda usava sempre la stessa tecnica per svaligiare le banche: Carbone entrava in filiale in abito elegante e Mazzone vestito da meccanico. Dopo aver immobilizzato i dipendenti e i clienti minacciandoli con taglierini o pistola, Carbone si impossessava dell’incasso e poi i due fuggivano. Ad attenderli fuori, gli altri tre malviventi: avevano il ruolo di palo e di autista. Secondo gli investigatori però , le rapine per i due capi erano comunque solo una alternativa alla loro attività poichè Mazzone e Carbone davano assistenza al clan dei Barbaro-Papalia, per conto del quale avevano eseguito minacce, danneggiamenti e incendi dolosi a fini intimidatori. 

Postato in Rassegna Stampa Mafia.