2 Febbraio 2010, Ansa.it All’unanimità è stata approvata dal Consiglio regionale della Liguria un proposta di legge contro l’usura presentata da Patrizia Muratore (Idv) e Gianni Plinio (Pdl). Si chiama “Interventi in materia di usura e di sovraindebitamento” ed è la prima legge regionale in materia e una delle pochissime leggi redatte da consiglieri di schieramenti opposti. In base alla nuova legge, per consentire uno sviluppo economico e sociale libero da condizionamenti illegali, la Regione promuove misure di sostegno per prevenire e combattere i fenomeni dell’usura e del sovraindebitamento, un fenomeno, quest’ultimo in espansione, hanno detto Muratore e Plinio.Il sovraindebitamento viene contrastato all’estero con apposite campagne che invitano le famiglie a riflettere sui consumi eccessivi ha detto Muratore e la Regione con questa legge si impegna a promuovere tra l’altro incontri nelle scuole per i ragazzi. La legge dispone in particolare che la Regione istituisca il Fondo regionale di prevenzione del fenomeno dell’usura e di solidarietà alle vittime del reato di usura sia esse imprenditori o comuni cittadini. Il Fondo è ripartito in due quote. La prima è destinata a finanziare misure a sostegno delle vittime del reato di usura a titolo di indennizzo dei danni subiti a causa e in conseguenza del reato. La seconda quota è destinata a finanziare interventi integrativi a favore di Confidi, iniziative finalizzate all’ accesso al credito, attraverso l’erogazione di contributi a favore di enti locali, anche in forma associata. Il testo stabilisce che entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge è istituito l’Osservatorio regionale sui fenomeni dell’usura e del sovraindebitamento e sull’accesso al credito, quale organo di consulenza della Giunta.