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‘Ndrangheta: appello a Milano riduce pene per nuove leve clan Trovato

15.07.2010

15 luglio 2010, Virgilio Notizie   I giudici della seconda sezione d’Appello del Tribunale di Milano hanno ridotte le pene inflitte in primo grado dal Tribunale di Lecco nei confronti di Emiliano e Giacomo Trovato, rispettivamente figlio e nipote del boss dell’ndrangheta Franco Coco Trovato (imparentato con la famiglia De Stefano di Reggio Calabria) ritenuti parte di un clan attivo principalmente nel lecchese sgominato con l’operazione “Oversize” nel dicembre 2006. Emiliano è stato condannato a 18 anni (22 e 6 mesi in primo grado) e Giacomo a 15 anni e 3 mesi e 80mila euro di multa (a Lecco gli fu inflitta una pena di 18 anni e 6 mesi).

Pena invece aumentata da 9 anni a 10 anni e 6 mesi per l’imprenditore Vincenzo “O Banana” Falzetta, che gestiva alcuni locali notturni a Milano, e per Rodolfo “o vangelo” Bubba, passato dai 12 anni del primo grado ai 15 dell’Appello.

Insieme a questi quattro imputati, sono stati condannati, a vario titolo e a pene diverse, per associazione mafiosa, riciclaggio, usura, traffico di stupefacenti ed estorsioni, anche una trentina di loro coimputati.

Postato in Rassegna Stampa Mafia.

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