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Appalti alla ‘ndrangheta in Emilia: indagato sindaco Pd

25.05.2011

E’ un quadro accusatorio senza precedenti quello che emerge dall’inchiesta della guardia di finanza nel Comune di Serramazzoni. Il sindaco Luigi Ralenti del Pd,  è indagato per corruzione e turbata libertà di scelta del contraente in relazione a due commesse pubbliche: il recente ampliamento del polo scolastico e il project financing da un milione e centomila euro per il restyling dello stadio.
Nel mirino ci sono i lavori edili affidati a una coppia di società a responsabilità limitata, secondo gli inquirenti riconducibili a Rocco Antonio Baglio, considerato la longa manus della cosca Longo Versace di Polistena (Gioia Tauro), e al figlio Michele. La delicata inchiesta è partita nel luglio scorso dopo l’incendio doloso che ha devastato la villa di campagna di Giordano Galli Gibertini, ex calciatore del Modena titolare di un’impresa edile. Pochi mesi prima erano stati bruciati anche gli spogliatoi del campo sportivo di Serramazzoni.
Rocco Antonio Baglio arrivò trent’anni fa in soggiorno obbligato nel distretto ceramico. Fu arrestato dal Ros di Bologna nel 1993 dopo il ritrovamento di esplosivo e  mitragliatrici a Torre Maina di Maranello. Nell’allora rapporto dei carabinieri Baglio veniva descritto come “elemento di rispetto dell’Emilia Romagna a cui fanno riferimento tutte le cosche che abbiano interessi nella zona”.  Abile affarista, non impiegò molto ad allacciare rapporti con i colletti bianchi locali. Su tutti Renato Cavazzuti, ex direttore di filiale della Cassa di Risparmio di Modena e già in Fininvest Programma Italia, poi collaboratore di giustizia che ha fotografato i meccanismi bancari al servizio delle truffe finanziarie.  L’articolo completo su Il Fatto Quotidiano

Postato in Rassegna Stampa Mafia.

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