Con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, i carabinieri hanno arrestato ieri il 41enne Vincenzo Marcianò, figlio di Peppino, considerato dalla Dda del capoluogo ligure il boss della ‘ndrangheta di Ventimiglia e coinvolto nell’operazione “Maglio 3”.
I militari lo hanno fermato dopo un’ora di inseguimento tra le strade di Vallecrosia e poi della val Nervia: intorno alle 15, Vincenzo Marcianò è stato notato da una pattuglia nei dintorni di lungomare Marconi a bordo di una Hyundai Getz. Sapendo che l’uomo non può guidare, visto che gli è stata sospesa la patente a tempo indeterminato, i carabinieri hanno cercato di fermarlo, ma lui ha premuto sull’acceleratore ed è scappato. Dopo avere speronato due auto viaggiando ad alta velocità, Marcianò è stato fermato ad Airole, venendo anche denunciato per guida senza patente e per il danneggiamento di un’auto dei carabinieri. Leggi l’articolo completo: Airole, arrestato il figlio di un boss| Liguria | Imperia| Il SecoloXIX

