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Busto Arsizio, Ritrovato un cadavere: forse è D’Aleo

22.06.2012

Le indagini sulla scomparsa di Salvatore D’Aleo, presunto componente dell’organizzazione mafiosa di Busto Arsizio che faceva capo a Rosario Vizzini, sarebbero vicine a una svolta. Gli inquirenti della squadra mobile di Caltanissetta, che sta indagando a Busto sulla vicenda, stanno attendendo infatti il responso della perizia odontoiatrica per identificare un cadavere ritrovato recentemente nella zona: l’ipotesi è che il corpo sia proprio quello di D’Aleo, misteriosamente scomparso nell’ottobre del 2008. Secondo le indagini, D’Aleo faceva parte del nucleo mafioso decimato dall’operazione “Fire Off” dello scorso aprile, in seguito alla quale sono arrestati Rosario Vizzini, Fabio Nicastro, Dario Nicastro, Emanuele Napolitano e Rosario Bonvissuto: il sesto componente del gruppo, emanazione locale del clan Madonia-Rinzivillo, sarebbe stato proprio il cittadino bustocco, 33 anni al momento della scomparsa. Fin dal principio dell’indagine gli inquirenti hanno ipotizzato che il suo potesse essere un caso di “lupara bianca” dovuto a dissapori interni al clan. Le ricerche dell’uomo sono state condotte per molto tempo anche attraverso la trasmissione Chi l’ha Visto? di Rai Tre. VareseNews

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