Numerosi terreni, due appartamenti e somme di denaro depositate su un conto corrente per oltre 500.000 euro. È il bilancio di un’operazione condotta questa mattina dagli agenti del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Genova, su delega dell’Autorità giudiziaria di Savona.
Nel mirino degli uomini della Direzione distrettuale antimafia è finito Leonardo Paradiso, 56 anni, originario di Tricarico (Matera), ma residente a Savona. L’uomo ha precedenti per violazione alle norme sugli stupefacenti e sulle armi.
Il decreto di sequestro è stato emesso dal gip Fiorenza Giorgi di Savona su richiesta del sostituto procuratore Ubaldo Pelosi che ha coordinato le indagini. Secondo quanto si è appreso Paradiso aveva intestato alla moglie e al figlio beni a lui riconducibili per evitarne la confisca.
Continua quindi l’azione svolta dalla Dia alla ricerca di persone o società che possiedono patrimoni di occulta provenienza e spesso sproporzionati rispetto al reddito dichiarato, che possono essere aggrediti attraverso la vigente normativa antimafia e, quindi, sottoposti a sequestro per la successiva confisca. Il Secolo XIX

