Imperia: nuovo Procuratore Capo, da Genova arriva Alberto Lari, si è occupato di droga e ‘ndrangheta

Svolta alla procura della Repubblica di Imperia. Il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha nominato Alberto Lari procuratore capo di Imperia. La decisione è arrivata questa mattina. Lari lascerà la procura di Genova dove era sostituto procuratore della direzione distrettuale antimafia.

Una decisione a sorpresa, perché alla vigilia della votazione Lari non sembrava favorito, ma a quanto pare sulla decisione ha influito il fatto che Imperia sia considerata una delle province italiane a più alta presenza mafiosa, basti pensare che è la terza in Italia per numero di incendi dolosi, uno degli effetti più visibili di vendette, estorsioni, pressioni di stampo mafioso, ma assai difficili da indagare.

Lari si è occupato, da ultimo, dell’inchiesta che ha svelato gli intrecci tra ’ndrangheta e politica a Lavagna, ma anche dell’inchiesta Maglio 3, che aveva portato in carcere i presunti boss legati alla criminalità organizzata calabrese delle quattro “locali” (le sedi distaccate dei mafiosi) liguri.

E, ancora, il magistrato aveva seguito inchieste come quella dei traffici di droga in porto, ma il grande pubblico lo ricorda soprattutto per quella sulla combine Venezia-Genoa del 2005. il Secolo XIX