22.02.2012
Un boato nella notte, tanta paura e un mistero. Una bomba rudimentale, secondo qualcuno composta di polvere da sparo e benzina, è stata fatta esplodere nella notte intorno all’uma nel centro di Paderno Dugnano davanti al comando della Polizia locale di via Buozzi. L’ora evidentemente non è stata scelta a caso, non si volevano provocare feriti ma solo danni, che sono stati gravi.I carabinieri stanno indagando sull’accaduto e al momento tutte le ipotesi dell’accaduto restano al vaglio.
“Quello che è successo è di inaudita gravità – ha commentato il sindaco Marco Alparone – E’ stato un attointimidatorio criminale contro il nostro Comando di Polizia Locale e contro l’intera comunità che i nostri agenti sono chiamati a tutelare e proteggere. L’Amministrazione Comunale esprime una profonda solidarietà e rinnova la propria vicinanza a tutti i componenti del Corpo di Polizia Locale”.
Il sindaco ha poi ribatito la propria determinazione: “Quanto è accaduto non ci può e non ci deve intimidire: a chi ci ha voluto inviare questo messaggio di chiaro stampo mafioso risponderemo come abbiamo sempre fatto continuando nel nostro lavoro senza mai abbassare la guardia. E’ evidente che abbiamo toccato qualche nervo
scoperto: queste sono le chiare reazioni dei delinquenti quando si sentono ostacolati nel loro malaffare”.
“Ai nostri agenti ho detto e ribadirò di continuare a svolgere il loro compito a difesa delle Istituzioni che rappresentiamo e della legalità con la consapevolezza che tutta la comunità è dalla loro parte – ha aggiunto -Siamo turbati per quello che è successo ma abbiamo la serenità di chi lotta contro ogni forma di criminalità mettendo in campo un impegno quotidiano che nessun atto intimidatorio potrà mai scalfire. Questa è una città che non ha e non deve avere paura”.
Per testimoniare la vicinanza alla Polizia Locale l’amministrazione comunale ha anche organizzato una fiaccolata per venerdì sera. Il ritrovo è previsto alle 20.30 in piazza della Resistenza davanti al Comune per poi raggiungere in corteo il Comando della Polizia Locale. “Sarà un momento – spiegano dall’amministrazione - per esprimere il senso civico di cui questa città è animata e per testimoniare con la presenza di tutti che Paderno Dugnano non si fa intimidire” Il Giorno
Postato in Rassegna Stampa Mafia.
22.02.2012
Coinvolto in passato in alcune inchieste sulla ‘Ndrangheta, era stato condannato nel 1995 a 25 anni di reclusione per omicidio
22.02.2012
Esigenze cautelari «aggravate» (invece che «attenuate» come ha ritenuto la difesa) che « giustificano l’adottata misura» della custodia cautelare in carcere. Con questa motivazione il gip del Tribunale di Monza Maria Rosaria Correra ha respinto la richiesta di arresti domiciliari presentata da Massimo Ponzoni, il consigliere regionale Pdl detenuto dal 18 gennaio scorso perché accusato di concussione, [...]
22.02.2012
Così la ’ndrina Longo–Versace è approdata a in città, a Bologna e a Reggio. Grazie a imprenditori e professionisti locali
21.02.2012
La richiesta di spostare la causa a Reggio Calabria per competenza territoriale e’ stata presentata oggi dalle difese all’udienza preliminare di “Albachiara”, l’operazione dei carabinieri del Ros e della Dda di Torino che ha smantellato un’articolazione della ‘ndrangheta nel basso Piemonte. Gli indagati sono diciassette e fra essi figura Giuseppe Caridi, gia’ consigliere comunale ad [...]
21.02.2012
Nel corso degli anni, gli immobili tolti al malaffare e riassegnati alla collettività in Piemonte sono stati 141, 101 in provincia di Torino, 34 sotto la Mole. Il passaggio successivo prevederebbe un riutilizzo per nobili cause. Ma non sempre ciò avviene. In Piemonte, i beni che non sono stati ancora consegnati sono 62 su 141. [...]
21.02.2012
All’inaugurazione dell’anno giudiziario, il procuratore regionale della Lombardia Antonio Caruso sottolinea gli effetti del “lodo” presentato nel 2009 dal parlamentare del Pdl Maurizio Bernardo. Che limita drasticamente la possibilità di chiedere i danni d’immagine ai funzionari pubblici infedeli
21.02.2012
La criminalità organizzata vuole mettere le radici a Padova e provincia. Ormai è molto più di un incubo: le indagini delle forze dell’ordine parlano chiaro. La squadra mobile di Marco Calì, su mandato dei colleghi di Caltanissetta, ha sequestrato un appartamento all’Arcella di proprietà di Francesco Muncivì, 62 anni, esponente di spicco della famiglia Emmanuello [...]
21.02.2012
A Brescello, il paese dove Guareschi ambientò l’epopea del sindaco rosso e di don Camillo, si sono insediati i boss calabresi della ‘ndrangheta. Che investono nei cantieri, fanno affari, cercano di mettere le mani nella politica
21.02.2012
Due mesi dopo l’annuncio del ministro Cancellieri, nel capoluogo emiliano si discute ancora su dove e quando sorgeranno gli uffici antimafia. Intanto oltre ai magistrati già minacciati dai clan si aggiunge il pm di Modena Lucia Musti finita nel mirino dei casalesi