Tag Archives: Brescello

Emilia, La cosca mediatica della Pianura Padana

L’obiettivo è condizionare l’opinione pubblica del Nord Italia. Diversi personaggi vicini alla ‘Ndrangheta sono sempre più interessati a tv e giornali. Negli ultimi anni, nella Pianura Padana, ci sono stati casi di trasmissioni pilotate di tv locali, interviste ai giornali su

Ndrangheta a Brescello, Francesco Grande Aracri è libero

Nel 2004 è stato condannato per mafia e da tre anni era un sorvegliato speciale: niente patente di guida né spostamenti senza assenso del magistrato, niente lavoro e soprattutto obbligo di dimora a Brescello. Ma Francesco Grande Aracri non ha

Brescello, l’ex sindaco Ermes Coffrini fu il legale dei Grande Aracri

Lo storico primo cittadino e avvocato (padre di Marcello Coffrini) fu scelto dal 2002 al 2006 per una causa al Tar. Nel 2003 i suoi assistiti Francesco e Antonio Grande Aracri furono arrestati nell’inchiesta per mafia Edilpiovra

‘Ndrangheta a Brescello (Reggio Emilia), la relazione della Commissione d’accesso va al prefetto

La commissione di accesso al Comune di Brescello ha concluso il proprio lavoro e ha consegnato la relazione ispettiva al prefetto di Reggio Emilia, Raffaele Ruberto. Il contenuto è stato secretato. Ora il prefetto ha 45 giorni di tempo per

‘Ndrangheta, sigilli per due milioni al fratello del boss. I carabinieri arrivano anche a Suzzara (Mantova)

Terza aggressione in due anni al patrimonio considerato dagli inquirenti di matrice mafiosa e riconducibile all’imprenditore edile 61enne Francesco Grande Aracri di Brescello. Un maxi sequestro di beni, valutati sui due milioni, ha riguardato ieri due società con sede a Brescello

Casalesi alla reggiana

Nell’articolo di Giovanni Tizian, un quadro della situazione emiliana: dalla legge antimafia varata dalla regione, agli appalti sospetti nel comune di Serramazzoni,  fino alla revoca del certificato antimafia alla Bacchi spa; dalla carta etica sottoscritta dal Comitato unico delle professioni

Reggio Emilia, le relazioni pericolose della ditta Bacchi

Gli investigatori che hanno indagato sull’appalto della tangenziale di Novellara non si sono limitati ad ispezionare il cantiere ma sono andati a rileggersi gli atti di due importanti indagini antimafia in cui aveva fatto capolino il nome della Bacchi. La

“Lega collusa? A Brescello i boss ci minacciano”

Da diversi anni Brescello, nella piddissima Emilia-Romagna, non è più il paese di Peppone e Don Camillo ma di ben altri «don», armati e con origini calabresi. La ’ndrangheta fa ottimi affari in tutta la regione rossa, e quando serve