Quali sono i costi per la gestione di un sito web?

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gestione sito web

Chi non ha mai pensato di aprirsi un sito web? Poi però ci si ritrova a fare i conti con i mille dubbi che possono sorgere. In questa guida risponderemo a questa fatidica domanda sui costi per la gestione di un sito web. La guida è stata redatta grazie all’iuto degli esperti di iltuowebmaster.com , servizio online che si occupa di gestione e manutenzione di siti web.

Costi gestione sito web: quali sono?

Per definire i costi di gestione di un sito web, vanno tenuti presente i seguenti parametri:

  • costi tecnici, ovvero la somma delle spese relative all’assistenza, alle certificazioni SSL, alla personalizzazione e al dominio;
  • costi realizzativi, cioè il totale da esborsare per immagini, inserimento contenuti e per i progetti;
  • costi grafici, vale a dire le spese per la realizzazione grafica desktop e mobile;
  • costi pubblicitari, in altre parole marketing, SEO, social e ppc.

Meglio diffidare da eventuali proposte gratuite facilmente reperibili in rete e da proposte di investimento iniziale di somme pari a 3/4 mila euro.

Per questo, è bene affidarsi ad una Web Agency o ad un Web Master Freelancer in grado di realizzare un sito completo e perfettamente funzionante: dal modello base a quello advance, a seconda delle diverse esigenze e con possibilità di assistenza e interventi work in progress per la completa personalizzazione.

Costi gestione di un sito web: occhio ai costi fissi!

Nel processo di valutazione dei costi per la gestione di un sito web è necessario badare la massima attenzione ai costi fissi.

Sono tutte voci di spesa che devono essere sostenute per mantenere il sito web online ed aggiornato correttamente. Ma quali sono i costi fissi che gravano sul budget?

Ecco di seguito una “carrellata”:

  • hosting del sito (il server dove risiede fisicamente il sito web), il cui costo varia da 50 a 200 euro
  • rinnovo del dominio da 50 a 100 euro
  • aggiornamenti del sito, il cui costo varia dalle 100 alle 400 euro
  • gestione di un database, il cui costo varia dalle 50 alle 200 euro
  • licenza del CMS o del pannello di controllo per l’aggiornamento dei dati
  • mantenimento del posizionamento nei motori di ricerca, il cui costo varia dal 35 al 50% dell’importo iniziale per la campagna di web marketing
  • costi extra per servizi come l’antivirus o il backup del sito (eventuali).

Costi gestione di un sito web: perché diffidare dalle soluzioni 100% free?

Un sito web comporta inevitabilmente dei costi iniziali per l’avvio ed il lancio del progetto, oltre che dei costi di manutenzione. I sistemi che si propongono come gratuiti, in realtà non specificano che nel tempo si aggiungeranno alla gestione del sito degli oneri di manutenzione.

Certamente, ricorrendo alle soluzioni gratuite si avrebbe un sito facile da usare in 24 ore, ma l’assenza di vincoli economici è solo apparente, dal momento che non viene specificato il budget necessario per mantenere in funzione il sito nel corso del tempo.

Realizzare un sito web non è un gioco né un divertimento perché ogni minimo dettaglio deve essere studiato in base alle singole esigenze della clientela.

Inoltre, è necessario avere una visione d’insieme! Questo significa che per fare un’analisi olistica serve esperienza e competenza e non eccellenza in una singola competenza o campo.

Tutto deve essere perfettamente curato e l’analisi d’insieme di un sito deve considerare ogni aspetto con la massima obiettività, imparzialità, trasparenza e qualità.

In fin dei conti la qualità si paga!

Gestione siti web a Web Agency e Freelancer: ecco perché affidarsi!

Affidarsi ad una Web Agency o ad un Freelancer significa affidarsi ad un team di professionisti con esperienza e competenze tecniche di grande valore aggiunto.

Sono in grado di offrire una gamma completa di servizi che spaziano dalla creazione del sito fino al supporto nella creazione della propria brand identity oppure di una campagna SEO, di un servizio di copywriting strategico e persuasivo, di una campagna Social, etc.

I vantaggi derivanti a chi si affida a validi professionisti del settore sono ascrivibili ai seguenti:

  • Attivazione e messa in rete della parte tecnica dello store
  • Gestione prodotti
  • Ottimizzazione SEO
  • Script social per far condividere i contenuti dai visitatori
  • Predisposizione Google Analytics
  • Personalizzazione
  • Gestione contatti e ordini da amministrazione
  • Gestione pagamento
  • Gestione spedizione
  • Guida iniziale per operare.

In fin dei conti è vero che un prodotto di qualità come quello offerto dalle agenzie e dai freelancer è sicuramente più costoso, ma più funzionale e risponde meglio alle esigenze della clientela privata e business.

Insomma, diffidate da chi vi invita ad aprire gratuitamente un sito web: Internet è un mondo che racchiude una miriade di possibilità ed opportunità di guadagno. Impariamo a sfruttarle nel modo migliore!

Per questo bisogna saper investire ed attendere un ritorno economico (ROI) nel tempo. Impariamo ad analizzare i costi per la gestione di un sito web!