Ndrangheta a Lavagna, blitz decapita il Comune

Questa mattina, prima riunione di maggioranza nel Comune a Lavagna dopo l’arresto e la sospensione del sindaco, Giuseppe Sanguineti (video) : «Il nostro gruppo non vive alla giornata, vive alla mezza giornata Leggi tutto

‘Ndrangheta Lombardia, “noi vi vogliamo bene”: striscione di solidarietà fuori dal bar “infiltrato”

Il segnale sembra minimo: in fin dei conti che cos’è uno striscione? Ma il lenzuolo la scritta “Noi vi vogliamo bene” è comparso sulla saracinesca di un bar-panetteria chiuso per ‘ndrangheta. È Leggi tutto

Milano, Adesso gli eredi dei boss studiano Farmacia e investono al Nord

 Che cosa c’è di più familiare e rassicurante della farmacia di quartiere e dell’ufficio postale di paese? Ben poco, e difatti lo avrebbero considerato i clan di ‘ndrangheta. Al pari della consapevolezza Leggi tutto

L’Antimafia milanese arresta il direttore delle Poste di Siderno La farmacia di piazza Caiazzo comprata coi soldi della ‘ndrangheta

Chi ha un direttore di banca per amico ha un tesoro, ma in fondo anche chi «tiene» un direttore delle Poste, visto che ormai le Poste fanno la banca come le banche. Leggi tutto

‘Ndrangheta a Lecco, processo Metastasi: 12 anni a Mario Trovato

E’ stata letta la sentenza di primo grado del processo Metastasi sulleinfiltrazioni di ‘ndrangheta nella politica lecchese. La pena più pesante erogata dal collegio presieduto dal giudice Enrico Manzi è andata a Mario Trovato,condannato Leggi tutto

 

Torino, “Max il lavandaio”, l’amico dei boss della ’ndrangheta, diventa collaboratore

2VVFMS166224-kc5H-U108012556424256lD-1024x576@LaStampa.it

«Se iniziassi a collaborare quali vantaggi avrei? Ci sto pensando da un po’…». Con queste poche parole, dopo aver chiesto di essere sentito in procura, Massimiliano Ungaro, «Max il lavandaio», arrestato all’inizio dell’anno in una maxi operazione dei carabinieri contro

Lavagna, Sesso con minori, condannato presunto boss

6ad93121efb5a130ed4f97403c82d860_M

Otto anni per Antonio Nucera. È finito nell'inchiesta della Dda di Genova che, lo scorso giugno, ha svelato i rapporti tra 'ndrangheta e politica a Lavagna

‘Ndrangheta nel Tigullio, il Riesame: «Nucera, niente associazione mafiosa»

tribunale_Ge280620118764-F110628135418--k6uG-670x437

La decisione del tribunale del riesame di Genova è arrivata ieri nel pomeriggio: l’ordinanza di custodia cautelare che il 20 giugno scorso ha portato in carcere l’albergatore di Lavagna Paolo Nucera con l’accusa di essere il boss del Locale lavagnese della

Ndrangheta a Lavagna, prime ammissioni della Mondello

mondello_gabr

Cinque ore e mezzo di faccia a faccia, iniziate alle 9.30 di ieri e finite alle 15. Il sostituto procuratore Alberto Lari da una parte, il magistrato artefice dell’inchiesta che, il 20 giugno, ha portato in carcere cinque presunti membri

‘Ndrangheta nel Tigullio, Barbieri a Sanguineti: «Nessuno ha il coraggio di controllare. E il fratello di Nucera ha la lupara»

tribunale_Ge280620118764-F110628135418--k6uG-670x437

«Mandiamoci un comunale a controllare. Non va bene il fratello di Nucera, con la lupara. Ma nessuno ci ha il coraggio di andare su: hanno paura». A parlare è il vice sindaco Luigi Barbieri, ascoltato dalla squadra mobile. Propone al

Operazione antimafia: nella Bassa Novarese la rete della ’ndrangheta

1467546_1438963648-kElC-U108012009256990ND-1024x576@LaStampa.it

Uno degli oltre trenta indagati è residente in un tranquillo paese della Bassa novarese, lontano dai luoghi operativi dell’organizzazione, ma nelle carte dell’indagine Novara è più volte viene citata: si parla di cosche operanti sul territorio e qui è avvenuto

Torino, un nuovo gruppo ultras e tanti biglietti gratis: così la ‘ndrangheta ha infiltrato la curva Juve

Juventus vs. Atalanta - Serie A Tim 2011/2012

Nelle carte di un'inchiesta per associazione mafiosa il retroscena dell'apparizione allo stadio delle cosche calabresi, dal business dei ticket al proposito di "prendersi la curva"

Torino, l’inchiesta sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nella curva juventina: L’ex capo ultras suicida era stato minacciato

befec5b64b97be4bc02c77aa17ed9170-11651-k3zD-U10801192614767d5-1024x576@LaStampa.it

Per capire cosa abbia spinto un uomo di 41 anni a lanciarsi nel vuoto da un cavalcavia sulla provinciale alle porte di Fossano, bisogna andare indietro di due anni. Fino al gennaio 2014, quando Raffaello Bucci, uno dei leader dei

orino, la ‘ndrangheta in Curva Sud: sentito dal pm un esponente della Juventus

Juventus vs. Atalanta - Serie A Tim 2011/2012

Prosegue l'inchiesta sulle infiltrazioni della malavita calabrese tra gli ultras bianconeri. Nei cellulari del tifoso suicida forse il segreto della sua morte

Fossano, Capo ultras della Juventus suicida: era stato interrogato sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nella curva bianconera

Si è tolto la vita dopo essere stato sentito in procura, a Torino, nell’ambito della recente inchiesta sull’infiltrazione della ’ndrangheta nella curva bianconera e sul business del bagarinaggi. Raffaello Bucci, 40 anni, originario di San Severo, era uno dei capi