‘Ndrangheta in Piemonte, Il baby-pentito Agresta riapre il caso del suicidio del capo della ’ndrangheta: “Lo indussero ad ammazzarsi”

Catalano si tolse la vita a Volvera nel 2012, mesi dopo l’arresto. Oggi “Micu” riapre la partita e parla di qualche affiliato che avrebbe fatto “violenze psicologiche” Leggi tutto

Nord, quanto fa male la mafia alle imprese

Quando l’infiltrazione criminale viene debellata le aziende sane tornano a crescere. Per la prima volta una ricerca racconta gli effetti delle cosche sull’economia del Nord e del Centro Italia Leggi tutto

Mafie all’attacco del turismo veneto

Ricerca dell’Università di Padova: dopo i blitz con arresti e sequestri i fatturati delle imprese sane crescono del 17 per cento Leggi tutto

Il boss di Buccinasco: «Così si cresce al Nord un figlio della mafia»

I verbali di Domenico Agresta. Il racconto del nuovo pentito: «Ecco come sono cresciuto in una famiglia della ‘ndrangheta»I verbali di Domenico Agresta. Il racconto del nuovo pentito: «Ecco come sono cresciuto Leggi tutto

‘Ndrangheta in Lombardia, 13 anni e mezzo all’ex assessore Domenico Zambetti per voto di scambio

I giudici hanno inflitto pene fino a 16 anni e mezzo di carcere. Assolto Alfredo Celeste, ex sindaco di Sedriano, il primo Comune del milanese sciolto per mafia. Inflitti 12 anni ad Leggi tutto

 

‘Ndrangheta in Piemonte, Il baby-pentito Agresta riapre il caso del suicidio del capo della ’ndrangheta: “Lo indussero ad ammazzarsi”

Catalano si tolse la vita a Volvera nel 2012, mesi dopo l’arresto. Oggi “Micu” riapre la partita e parla di qualche affiliato che avrebbe fatto “violenze psicologiche”

Omicidio Caccia, il giovane pentito: «Lo uccisero perché incorruttibile»

Parla Domenico Agresta, il 28enne cresciuto al Nord in una famiglia di boss della ‘ndrangheta, condannato a 30 anni: «A ottobre ho deciso di collaborare grazie all’educatrice e allo studio fatto in carcere»Parla Domenico Agresta, il 28enne cresciuto al Nord

‘Ndrangheta in Piemonte, parla pentito caso Caccia: l’omicidio Romeo voluto dai Marando

L’omicidio di Roberto Romeo, odontotecnico ucciso nel 1998 a Rivalta (Torino) per quella che secondo gli investigatori fu una faida di ‘ndrangheta, venne architettato per interesse della famiglia dei Marando. E’ quanto ha detto ai giudici della Corte d’Assise d’appello

Brescia, cadute tutte le accuse di ‘ndrangheta al processo Mamerte. Due condanne per reati tributari

L'indagine puntava a dimostrare l'esistenza di una locale nella zona di Lumezzane, in Val Trompia, collegata con i clan di Oppido Mamertina. Ma è stato lo stesso pm Savio a chiedere l'assoluzione dal 416 bis ai quattro imputati a cui

Processo Aemilia, al via a Bologna il processo d’appello

Fissata per il 28 aprile la prima udienza del secondo grado dell'abbreviato. In aula boss, imprenditori e professionisti

Le cave della Lombardia Una regione piena di «buche»

Allarme su scavi e consumo di suolo. E rischio mafia per i siti abbandonati

Buccinasco, Abbattuti con le ruspe gli orti dei clan Un simbolo «intoccabile» da 30 anni

La vicenda era iniziata negli anni Ottanta. Orti con baracche abusive nelle mani delle famiglie legate alle cosche calabresi. Ora il Comune di Buccinasco si è ripreso» gli orti di via dei Lavoratori. Qui, tra caprette, galline e cavalli, si

Lecco, smaltimento illecito di rifiuti e bestiame in stato di abbandono: sequestrata azienda agricola

La guardia di finanza ha denunciato i titolari che avevano costruito un sistema sotterraneo per lo sversamento di materiale altamente inquinante. Oltre 200 animali affidati a un amministratore giudiziario

Processo Caccia: sì alle intercettazioni fatte con i virus digitali

Al via a Milano il dibattimento-bis per l’uccisione del procuratore capo di Torino. Secondo l’accusa uno dei killer del procuratore Caccia è Rocco Schirripa, 64 anni, panettiere di Torrazza affiliato alla ‘ndrangheta: i suoi legali dicono che non ci si

‘Ndrangheta, Dia Torino sequestra beni

La D.I.A. di Torino ha dato esecuzione al decreto di sequestro anticipato di beni, emesso dal locale Tribunale, nei confronti di Francesco Ietto, 54 anni, ritenuto affiliato al ‘locale’ di ‘ndrangheta di Natile di Careri (Reggio Calabria) e condannato, con