«Ecco il tesoro dei clan liguri». Ma la Svizzera nega le carte

C’è un momento in cui questa storia sembra diventare anche un dramma familiare in stile Dinasty: «Lassù c’è tutto», si dicono con una certa apprensione Caterina e Antonio Mamone. Sono pronti a portare Leggi tutto

‘Ndrangheta, l’Antimafia: «A Genova si è infiltrata tra i portuali»

In Liguria la ‘ndrangheta è riuscita a infiltrarsi anche nei gangli vitali della società, «creando occasioni di illecito arricchimento in un territorio attanagliato da una grave crisi economica e sociale», tanto da arrivare Leggi tutto

I segreti di Micu, il rampollo criminale pentito

Le confessioni di Domenico Agresta testimone al processo Caccia: “Il mio nome è il mio destino” Leggi tutto

Bologna, si è pentito Femia: il boss della ‘ndrangheta che minacciò Tizian

Ha deciso di saltare il fosso. Nicola Rocco Femia, il boss che aveva minacciato il giornalista Giovanni TIzian e che ha febbraio scorso è stato condannato a 26 anni e 10 mesi Leggi tutto

Torino, il fisco “congela” nove anni di tasse all’imprenditore che denunciò la ‘ndrangheta

Mauro Esposito, testimone chiave del processo "San Michele" alle cosche del Nord Ovest, aveva accumulato un milione di debiti. Ora commenta: "Boccata d'ossigeno per me e i miei dipendenti" Leggi tutto

 

‘Nrangheta a Lavagna, altro “no” a Nucera per i domiciliari

Il tribunale del riesame di Genova, ieri, ha respinto la richiesta di scarcerazione e degli arresti domiciliari per Francesco Nucera, uno dei tre fratelli arrestati dalla squadra mobile di Genova coordinata dalla direzione distrettuale antimafia con l’accusa di essere un membro del

Processo Aemilia, in aula a Reggio riemergono estorsioni e tangenti

Ascoltati testimoni della difesa. Raffica di "no" e "non ricordo"

Processo Aemilia, anche a Parma imputati a cena con poliziotti

l racconto di Claudio Sanfilippo, ex vicario del questore di Parma nel 2008, nel corso del processo

Imperia: nuovo Procuratore Capo, da Genova arriva Alberto Lari, si è occupato di droga e ‘ndrangheta

Sembra che la decisione di affidare la Procura a Lari, riguardi il fatto che Imperia sia considerata una delle province italiane a più alta presenza mafiosa.

’Ndrangheta a Savona, censita per la prima volta una “ locale” nella città della Torretta

Tutto nasce da un’intercettazione raccolta dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino, durante un’indagine sui clan a cavallo tra Piemonte e Liguria. La cimice, installata sull’auto di uno dei sospettati, registra l’audio di un dialogo con il passeggero. L’oggetto della conversazione sono alcune

‘Ndrangheta, il rapporto della Dia: «In Liguria almeno 4 sedi delle cosche»

Le carte processuali decretano che «la Liguria annovera la presenza di una macro area criminale di ‘ndrangheta che ha esteso le sue propaggini anche nel Basso Piemonte, nell’area del cuneese, dell’alessandrino e dell’astigiano. Sul territorio regionale ci sono almeno 4 “locali”, a

«Ecco il tesoro dei clan liguri». Ma la Svizzera nega le carte

C’è un momento in cui questa storia sembra diventare anche un dramma familiare in stile Dinasty: «Lassù c’è tutto», si dicono con una certa apprensione Caterina e Antonio Mamone. Sono pronti a portare in tribunale i più noti fratelli Gino e

L’Antimafia a Genova: «La Liguria è una delle regioni del Nord più preoccupanti»

La criminalità organizzata, secondo quanto emerso dal resoconto della Commissione parlamentare antimafia, in missione in Liguria, ha infiltrato tutti i settori: dalle grandi opere all’economia con gli ‘ndranghetisti che cercano di appropriarsi di rami d’azienda. Ma non solo: le infiltrazioni si ritrovano

‘Ndrangheta a Lavagna, arriva la prima sentenza: 14 anni e 8 mesi a Antonio Rodà

Il verdetto del giudice per l’udienza preliminare di Genova Nicoletta Bolelli si può sintetizzare così: Antonio Rodà fa parte del gruppo ’ndranghetista che ha dominato a Lavagna. Ed è un pronunciamento che stabilisce un punto fermo, almeno per la giustizia di

’Ndrangheta, spuntano nuovi “business” nel Ponente ligure

«Edilizia, trasporti, giochi e scommesse, raccolta e smaltimento rifiuti» sono i nuovi business della ’ndrangheta in Liguria e nel Ponente. Affari che hanno portato la «piovra» a sommergersi, ad un «costante mantenimento di basso profilo e allo sviluppo delle capacità